Tecniche di stampaggio in sottovuoto

Stampaggio sottovuoto

Macchinario industriale DAW

La ricerca di alti livelli di produzione ha portato la Fonderia Benini all’utilizzo di una tecnica all’avanguardia: lo stampaggio in sottovuoto. Si tratta di una tecnica in grado di assicurare un prodotto migliore e più affidabile, in quanto la fusione avviene in un ambiente privo di aria.

L’esclusione di aria rende il pezzo in zama più compatto e ne garantisce una migliore qualità e resistenza meccanica, permettendo la realizzazione di particolari utilizzabili a livello estetico, salvi da bolle che, in seguito a trattamenti superficiali, possono inficiare il risultato finale del pezzo.

Questa tecnica, inizialmente adottata per la produzione di particolari in zama a carattere prevalentemente estetico, e successivamente estesa a particolari destinati ad impianti a tenuta a pressione, è la nuova frontiera della pressofusione di zama, destinata ad avere campi di applicazione sempre più vasti.

Essa infatti contribuisce a migliorare decisamente le caratteristiche meccaniche del pezzo in zama e, al tempo stesso, consente di ottenere spessori inferiori ad 1 mm, con conseguenti riduzioni di peso e perciò di costi rispetto a quelli della normale pressofusione. Questa tecnologia è ideale anche per particolari che necessitano di successive lavorazioni meccaniche, in quanto riduce drasticamente le porosità e le inclusioni di aria.

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