Pressofusione zama

Stampaggio e lavorazione

Il procedimento di pressofusione zama prevede l’iniezione del metallo fuso direttamente in uno stampo.

In provincia di Torino, la Benini è specializzata in questa pratica, grazie all'utilizzo della lega zama, che vede tra le sue principali componenti zinco e alluminio e utilizzata in diverse applicazioni dell’industria.

I manufatti prodotti sono accessori, componenti e minuteria di vario genere.

Pressofusione zama

I diversi tipi di pressofusione

La Benini è una fonderia pressofusioni specializzata. In modo particolare, questa tecnica, conosciuta anche come pressocolata e messa a punto negli Stati Uniti già nel XIX secolo, può essere di due tipi:

  • a camera calda
  • a camera fredda

Il primo procedimento è quello che viene abitualmente utilizzato per la lavorazione della zama e prevede l’utilizzo di un forno fusorio: in questo modo, è possibile operare un controllo ottimale della temperatura, il quale consente il prelievo del metallo fuso direttamente dal serbatoio, ottimizzando i tempi di produzione.

La pressione non va oltre i 140 BAR e consente un’elevata finitura superficiale della lega metallica.

Ecocompatibilità delle lavorazioni in zama

Le fusioni di precisione realizzate dall’azienda torinese sono minuterie metalliche che, in virtù delle qualità della zama, e quindi ecocompatibilità, versatilità e scarsa resistenza alle alte temperature, si prestano a una svariata gamma di utilizzi, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente.

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